L'energia fluisce dove va il pensiero

“L’essere umano è un animale sociale”, sosteneva Socrate"

     L'essere umano è indiscutibilmente connesso agli altri esseri viventi che popolano il pianeta Terra, non solo appartenenti al regno animale. 

     In questa ottica, viene da sé il bisogno di essere accettati, accolti, amati, per sentirsi parte di un contesto più grande, per sfuggire alla solitudine, intesa come rifiuto dell’altro, isolamento indotto.

     Nel 1954, lo psicologo Abraham Maslow propose un modello motivazionale dello sviluppo umano, basato su una gerarchia di bisogni, disposti a piramide, in base al quale la soddisfazione dei bisogni più elementari è condizione necessaria per fare emergere quelli di ordine superiore. Nella piramide, il bisogno definito di appartenenza si colloca al terzo gradino, subito dopo il bisogno di sicurezza e i bisogni fisiologici che rappresentano la base della piramide e quindi i bisogni più importanti.


     Nel processo evolutivo dell’essere umano, dipendere dal giudizio di un proprio simile, svolge indiscutibilmente un ruolo cruciale, tanto da arrivare a condizionare anche la qualità della propria vita, a causa di scelte, di atteggiamenti, di pensieri, che esulano da tutto quello che invece potrebbe, autenticamente e liberamente, rappresentarci. 

– Basta! cercare di piacere a tutti; 

– Basta! cercare di essere perfetti;

– Basta! interpretare un ruolo. 

       Indirizzare la propria attenzione sulla CONSAPEVOLEZZA, pura e semplice, arricchendola di INTENZIONI luminose e allineate con la funzione sacra della propria anima, consente di aggiungere nuove informazioni al modello che si sta seguendo e che magari ci destabilizza o semplicemente ci fa sentire insoddisfatti.

     Cambiando quindi il focus, in virtù del fatto che l’energia fluisce dove va il pensiero, CAMBIAMO la realtà.

       Fa paura questa fantastica opportunità? 

 Troppo semplice per essere vera? 

Troppo complessa per essere possibile? 

Poco concreta per essere realizzata? 

Poco razionale perché funzioni?

      Appartenere ad una cultura, a delle tradizioni, ad una storia collettiva, ci rende ricchi ed anche condizionati. Esistono dei luoghi comuni, dei pre-giudizi che limitano sia i nostri pensieri che le nostre azioni: la nostra energia vitale ne risulta alterata, la percezione della realtà poco lucida e coerente.

     Ri-partire dalla ricchezza presente nel nostro cuore, fidandoci ed affidandoci ad essa, renderà certamente possibile ri-conoscere il nostro valore, senza il bisogno di soddisfare le aspettative altrui.


    Più individui accoglieranno insegnamenti anche dai conflitti, dal dolore, dalla disperazione, senza giudicare e giudicarsi, più si avrà l’opportunità di co-creare una realtà consapevole, luminosa, generosa, fluida e gratificante.

     Più individui approfitteranno di un equilibrio ritrovato, di un’energia rinnovata e frizzante, più risulterà semplice rendere l’oceano della vita, un oceano più bello più e sicuro.

    Quello che noi facciamo è solo una goccia nell'oceano, ma se non lo facessimo l'oceano avrebbe una goccia in meno. [M.T. di calcutta]   

  daniela rossini